Archive for December, 2006
GeneraComunicAzioni.tv
webtv/canale podcast
December 5, 2006 9:29 am
Casa Masaccio/Contemporanea
9 Dicembre 2006 – 14 Gennaio 2007
Generacomunicazioni.tv
In mostra i video dei partecipanti al Cantiere GeneraComunicAzioni (Casa Masaccio Contemporanea, 16 Ottobre/22 Novembre 2006) che hanno partecipato alla realizzazione del portale www.generacomunicazioni.tv, da un’idea di Michele Loffredo e Fausto Forte.
Inoltre sono in esposizione le opere di Massimo Bartolini, Lapo Binazzi, Valentina Besegher, Alessandro Massobrio, Alberto Grifi, Marcello Maloberti, Vedovamazzei, Dimitris Kozaris, Mario Airò, Enrico Serotti, Janet Mullarney, Fariba Ferdosi, Lara Favaretto, Antonio Rovaldi, Diego Perrone, Gianni Pettena, Robert Pettena, i tre giovani artisti Yuri Ancarani, Alessandra Cassinelli e Gabriele Pesci, selezionati per l’occasione da c/o Careof & via Farini/Centro per le Arti Visive di Milano e un’ opera di Bill Viola dal Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci.
In occasione dell’inaugurazione del 9 Dicembre, lungo Corso Italia a San Giovanni Valdarno si sono svolte le performances live Set di Leonardo Cigolini (from Sens-o-matic), Live set di Dj_Pizzo+Visual_Blanche e la performance nomade L’impermeabito-abile di Manuela Mancioppi.
Orari della mostra: festivi 10-12 e 16-19; feriali 16-19; chiuso il lunedì.

casa masaccio/centro per l’arte contemporanea
Corso Italia, 83 - 52027 San Giovanni Valdarno (AR)
website: www.casamasaccio.it
Categories: GeneraComunicAzioni
No Comments »
Fariba Ferdosi
Pecorato
December 3, 2006 9:11 am
Fariba Ferdosi, Pecorato, 2006, [video-installazione performance] courtesy artist
bio
Artista iraniana, è attiva in Italia con mostre e performances svoltesi in musei e gallerie dal 2002 a Firenze; nel 2003 a Terlizzi (Ba), Siena, Città S. Angelo partecipa a colletive; nel 2004 a Firenze espone alla sua prima personale; nel 2005 è invitata a Mosca, Milano, Pescara, Arezzo, Firenze, Pistoia. Al centro del pensiero dell’artista si trova l’icona, ed è già una trasgressione, nella cultura della decorazione pura e dell’astratto, che rifugge dalla figura per ricorrere all’incantamento della parola.
video
«Al centro del pensiero dell’artista iraniana si trova un’icona, ed è già una trasgressione, nella cultura della decorazione pura e dell’astratto, che rifugge dalla figura per ricorrere all’incantamento della parola. Si tratta di un recupero nel segno del simbolico, che affonda le radici nella religione ed opera uno slittamento altalenante tra la tradizione occidentale ed orientale. All’incrocio dei significanti si iscrive l’idea del sacrificio, in nome tuttavia non della salvezza d’atavica memoria, ma della guerra di aggressione e regressione di stupida attualità. Il gesto rituale viene svuotato della sua drammatica urgenza e diviene banale ed inconsapevole atto di una asettica vita/morte, grazie alla logica della ripetizione potenzialmente infinita, della simmetria bilaterale, della bidimensionalità propria dell’incardinarsi di ordito e trama nel luogo del tappeto persiano. La carne è stata ormai definitivamente bandita, per lasciare il posto all’eleganza e alla stilizzazione dell’ornamento. Certo, si recupererà nello spazio performativo che le compete, quello fisico della vita».
(Carmen Lorenzetti)

Categories: Podcast.TV
No Comments »
Gabriele Pesci
Solaris
3:16 am
Gabriele Pesci, Solaris,2006, [20′], courtesy c/o Careof
bio
Fotografo diplomato presso il C.F.P. Bauer di Milano, si è subito distinto per la facilità con cui riesce a mixare differenti tecnologie in una visione dell’arte fortemente storico-critica. La sua ricerca si concentra sulla contaminazione tra diversi linguaggi in relazione al complesso tema dell’identità.
video
«L’azione di Pesci è minimale, non ha neppure usato la telecamera. Un atteggiamento concettuale. Ha semplicemente cercato nella rete i pesci del suo discorso, le prove del suo disagio, del suo imbarazzo e della sua vergogna. La morte in diretta virata in negativo. E’ tutto già pronto, basta cercare nei blogs degli ex marines americani appena tornati dall’Iraq e dall’Afganistan. Una morte televisiva a cui anche noi ci siamo abituati, vista da lontano sembra un videogame, non puzza neppure di sudore, solo di potere e di vittoria».
(Mario Gorni)

Categories: Podcast.TV
No Comments »
Alessandra Cassinelli
Oris Hiatus
December 2, 2006 11:41 pm
Alessandra Cassinelli, Oris Hiatus, courtesy c/o careof
bio
Vive e lavora a Milano. Oris Hiatus: un lavoro surreale ed ironico, dietro quale affiorano le problematiche umane e relazionali che interessano da tempo Alessandra Cassinelli la quale ha lavorato a lungo in centri di recupero nell’ambito del disagio e della malattia mentale e ha utilizzato l’arte come terapia nel suo rapporto con i malati.

Categories: Podcast.TV
No Comments »
Lara Favaretto, Educar es sembrar sentiminetos, 2003, video projection dvd monted on loop
bio
Nata a Treviso nel 1973,vive e lavora a Milano. Alla base dei suoi lavori per cui utilizza la fotografia, il video, la performance, c’è sempre l’urgenza di una continua trasformazione e la necessità di coinvolgere gli altri nel processo creativo.

Categories: Podcast.TV
No Comments »
L’universo femminile, la sua posizione all’interno della società contemporanea e le modalità femminili di fare arte, sono i temi centrali della rassegna Stato Nascente di San Giovanni Valdarno (Ar), che intende così proporre uno sguardo attento al confronto di genere e di potere tra donne e uomini.
Stato Nascente, si presenta come una serie di azioni che riprendono le fila di una modalità femminile di fare arte.
Realizzata nella notte di San Giovanni (il 24 Giugno 2006), una notte singolare, densa di emozioni, desideri e strane alchimie, si è articolata all’interno di un percorso di spazi aperti, giardini, angoli storici e luoghi di incontro, intorno Casa Masaccio, in cui la contemporaneità si interfaccia con la città fondata, dando vita ad un’ ibridazione tra nuove sperimentazioni e antichi scenari.

Le cinque performances di Stato Nascente [a midsummer’s night dream]
Trama 2
di Fariba Ferdosi
Una foto digitale su una superficie ruvida di PVC, si rievoca un tappeto mediorientale (come l’origine dell’autrice) che ha come “decorazione “ un intreccio che rende visibili strane pecore armate.
Un’opera digitale che mette in corto circuito lo stereotipo maschile con quello femminile: la convenzione che vorrebbe la donna “ricamatrice” e l’uomo “guerriero”.
Corto circuito [installazione video]
di Janet Mullarney
Metamorfosi, tenerezza, purezza: uomini ,massicci come alberi diventano uccelli leggeri – la loro voce riempie l’aria di purezza- e disarmati della loro fisicità, scrollato di dosso il loro ruolo, assomigliano a creature da nutrire con le briciole di pane nell’inverno bianco o da accarezzare quando hanno le ali rotte, sul palmo della mano.
E la luNa BusSò
Azione del gruppo AraBeScHi dI LaTTE
A cura di Lorenzo Bruni
Il giardino di Casa Masaccio. La festa del patrono del paese. La notte. La luna. Un pozzo. I fuochi di artificio. Lo stupore, la meraviglia e l’eccitazione adolescenziale del vivere un’esperienza unica assieme agli altri.
Momento di socialità sognante, preceduto da annunci e cartoline, rappresentazioni che evocano il desiderio e l’immaginazione attorno al mito della notte con la luna e i fuochi d’artificio.
Anyting
Twist 4
Se qualcosa vuole diventare immagine non è per durare, è per sparire meglio…Tramite l’immagine il mondo impone la sua discontinuità, il suo frazionamento, la sua istantaneità artificiale…..L’intensità dell’immagine è commisurata alla sua negazione del reale, all’invenzione di un’altra scena….E’ a prezzo di questa disincarnazione che l’immagine acquista questo potere di fascinazione, che diventa medium dell’oggettualità pura, che diventa trasparente a una forma di seduzione più sottile…
Dramma Sacro [omaggio al Mantegna ]
di Lucia Baldini [installazione]
Categories: Podcast.TV
No Comments »
Ilaria Margutti, Dormiente Luminoso, 2006, [3′30″]
Riprese della mostra Dormiente Luminoso di Claudio Ballestracci, Rimini, 2006.

Categories: GeneraComunicAzioni
No Comments »

